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San Gavino. Aspettando il nuovo ospedale

Nel rispetto del cronoprogramma, prosegue la costruzione del nosocomio finanziato con 68,4 milioni di euro in un’area di 10 ettari.

Proseguono a pieno ritmo i lavori per la costruzione del nuovo ospedale di San Gavino, il cui cantiere si trova a ridosso dell’attuale nosocomio.

Al momento risultano essere state completate le fasi di realizzazione di buona parte delle infrastrutture sulle aree esterne (viabilità, parcheggi futuri ed elisuperficie) e sono state terminate le fondazioni e quasi completamente le elevazioni di piano seminterrato come evidenzia Giorgio Carboni, direttore generale della Asl del Medio Campidano: «Inoltre sono in corso di esecuzione i solai del primo livello tra il piano seminterrato e il piano terra partendo dal corpo C (piastra tecnologica), a seguire con il corpo B (corpo degenze) ed il corpo A (accoglienza e servizi). Risultano già essere eseguite anche le elevazioni del futuro asilo nido».

Tempi rispettati «Abbiamo fatto», riprende Carboni, «un incontro tra direzione della Asl 6, l’impresa Finso, incaricata della realizzazione del nuovo ospedale e abbiamo verificato che l’andamento dei lavori segue il cronoprogramma di contratto. Al momento sono in fase di perfezionamento i progetti costruttivi necessari all’avvio delle lavorazioni di realizzazione degli impianti che inizieranno nei primi mesi del 2024. I lavori riguarderanno sia gli impianti elettrici, idrici, meccanici, posta pneumatica, rete informatica ed impianti speciali. L’obiettivo confermato per i lavori vede la realizzazione della struttura fino all’ultimo solaio per la data del 31 dicembre 2023».

La soddisfazione

Il nuovo ospedale, finanziato con 68,4 milioni di euro, sta nascendo in un’area di 10 ettari ed avrà 200 posti letto. È entusiasta il sindaco Carlo Tomasi: «Il nuovo nosocomio sarà un’opportunità per un salto di qualità della sanità nel territorio grazie ai tanti professionisti che lavorano nell’ospedale. In più ci saranno tantissime ricadute economiche».

L’area accoglierà le infrastrutture, i percorsi di viabilità specifici e differenziati, i parcheggi per il personale e gli utenti (484 posti per 14.756 metri quadri), aree verdi (52.260 metri quadri) e un’elisuperfice per l’atterraggio e la partenza dei mezzi di soccorso.

E le attese sono tantissime sia per i cittadini che per i sindacati che in anni di lotte hanno messo in evidenza l’importanza strategica del nuovo ospedale per la riorganizzazione della sanità del territorio.

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