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Sovvenire Sardegna: a San Vero Milis l’incontro regionale con il Cardinale Miglio

I referenti diocesani analizzano criticità e prospettive del sostegno economico alla Chiesa: tra l’indifferenza delle parrocchie e l’ipotesi di un nuovo convegno regionale in autunno.

Mercoledì 6 maggio, presso i locali parrocchiali di San Vero Milis (OR), ospiti del parroco, si è riunito il gruppo dei Referenti diocesani del servizio del Sovvenire alla Chiesa cattolica. Ha presieduto l’incontro il cardinale Arrigo Miglio, vescovo delegato della CES, coordinator l’incaricato regionale don Gianfranco Pala.

Erano presenti i referenti diocesani di Oristano, don Alessandro Zichi, Mario Sette per Lanusei, da Iglesias Giampaolo Fenu, Alghero rappresentata da don Giampiero Piras, in attesa del sostituto di Piero Attene, impedito per motivi d salute, Ozieri, don Gianfranco Pala, Tempio Ampurias, Costanzo Rossi, Nuoro gruppo guidato da Efisio Farci, con Antonio Monne, e collegata in videoconferenza, Maria Chiara Cugusi, per la diocesi di Cagliari, a rappresentare don Alessandro. Assenti, ormai da tempo, gli incaricati di Sassari e Ales.

Dopo un breve momento di preghiera, è stato avviato un primo giro di interventi sulla situazione diocesana, e sulle ripercussioni della giornata di sensibilizzazione del 3 maggio scorso, nelle parrocchie. In qualche parrocchia, è stato rilevato, ci è dato sapere di un impegno abbastanza incisivo, ma nella stragrande maggioranza delle comunità, ha regnato il silenzio.

È si continua a constatare poco entusiasmo soprattutto da parte dei sacerdoti. Si fa fatica a creare gruppi di lavoro nelle parrocchie. Collegato in videoconferenza Anche Remigio Cabras, nuovo presidente dell’IDSC, chiamato dal vescovo di Iglesias, a lavorare nel gruppo Sovvenire. Maria Chiara Cugusi, per la diocesi di Cagliari ha condiviso alcune iniziative, le quali, oltre alle attività proprie dell’impegno capillare per il Sovvenire e Ottoxmille, cercano di supplire alle lacune per la raccolta dei modelli CU dei pensionati e monoreddito. Importante, è stato ribadito, avere un collegamento, tramite gli incaricati, con le parrocchie. Aspetto questo da incrementare con l’aiuto dei parroci, almeno quelli collaborativi.

È stata ribadita dal referente regionale, anche la necessità di sensibilizzare il clero giovane. Infatti per loro non si profila un futuro roseo, soprattutto per quanto riguarda l’aspetto pensionistico.

Altro punto di forza dell’incontro, la presenza in collegamento, del direttore regionale della Caritas, Don Marco Statzu, il quale ha condiviso sia le criticità di un sistema debole nel presentare il lavoro e il servizio che la Caritas offre a migliaia di persone. Non sempre, ha aggiunto don Marco, le persone che usufruiscono del servizio Caritas, sono nella condizione di contribuire anche solo con una firma.

Occorre sensibilizzare la comunità cristiana e la comunità civile. Purtroppo non di rado, hanno osservato alcuni incaricati diocesani, proprio all’interno della stessa comunità cristiana, si riscontra indifferenza se non addirittura ostilità verso la Chiesa. Altro elemento importante da sensibilizzare e incrementare, è la raccolta dei modelli CU, soprattutto per gli anziani. Le difficoltà riscontrate sono di carattere burocratico per la consegna negli Uffici Postali che manifestano fastidio e disinteresse. Sarebbe utile allo scopo, contattare CAF e Commercialisti vicini e sensibili.

Tuttavia, nonostante le difficoltà riscontrate, c’è da parte di tutti la volontà di proseguire il lavoro di sensibilizzazione, informazione, creando una rete di contatti con le parrocchie. Beni culturali, Caritas, parrocchie, gruppi, movimenti e associazioni, diocesani e parrocchiali, devono diventare il punto di forza della comunità cristiana. Spesso non sono informati del lavoro che la chiesa mette in campo con le risorse che riceve.

L’dea di un convegno regionale, proposto dal referente regionale, prevedendo la partecipazione dei direttori di alcuni uffici regionali (Caritas, Catechesi, Beni culturali, Economi diocesani, referenti diocesani Sovvenire) ha riscontato interesse. Ovviamente con il placet della CES. Da tenersi verso settembre/ ottobre, e da definire nei dettagli.

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