Sempre al servizio della comunità
Il 24 febbraio 1992, con la legge 225, nasceva il Servizio Nazionale della Protezione Civile, al fine di tutelare l’integrità della vita, i beni, gli insediamenti e l’ambiente dai danni o dal pericolo derivanti da calamità naturali e catastrofi. Nel 2005 l’amministrazione comunale di Pabillonis diede il concreto impulso per la nascita dell’associazione di volontariato di Protezione Civile, per dotare così il paese di un organismo capace di mobilitare e coordinare tutte le risorse locali a disposizione ed assicurare assistenza alla popolazione in caso di grave emergenza. Dal 2006 l’Associazione è iscritta al registro generale della Regione Autonoma della Sardegna.
Ricorda così il sindaco di allora Marco Dessì: «L’associazione nacque per volontà dell’amministrazione, in primis come esigenza per la tutela e il presidio del nostro territorio e dell’ambiente. Nel periodo estivo poi cominciò anche il servizio di monitoraggio delle campagne e il servizio di antincendio. Successivamente i volontari svolsero anche altre mansioni, come la vigilanza degli studenti all’ingresso e uscita dalle scuole, con il progetto “nonno vigile” e il supporto logistico a feste patronali e sagre. La delega venne affidata all’assessore all’ambiente Fiorella Frongia e al consigliere con la delega all’agricoltura Antonello Cherchi; erano le persone più competenti in quell’ambito e conoscevano molto bene le esigenze, le peculiarità e le priorità del territorio comunale. E sono felice che ancora oggi i volontari svolgono un così importante ruolo per il nostro paese».
Nel 2013 a tutti i volontari fu conferito, da parte del Comune, un encomio pubblico di stima e riconoscenza per aver concorso con spirito di abnegazione a fronteggiare la grave situazione di emergenza causata dal ciclone Cleopatra del 18 e 19 novembre. Furono numerose le azioni di assistenza alla popolazione in difficoltà, in situazione di pericolo e alle abitazioni allagate dalla furia dell’acqua. Nella stagione estiva, nei primi giorni di giugno, parte puntuale la campagna annuale antincendio anche facendo da supporto al Corpo Forestale e ai Vigili del Fuoco.
«Nella scorsa stagione estiva» -spiega il presidente dell’associazione della Protezione Civile locale, Gian Pietro Sida- «abbiamo effettuato nel nostro territorio ben 35 uscite di pronto intervento sul fronte incendi. È un problema che purtroppo si ripete ogni anno, nonostante i nostri sforzi quotidiani di monitoraggio, tutela e prevenzione ambientale. Al momento attuale siamo 44 soci regolarmente iscritti e ci occupiamo, tra le altre cose, anche di assistenza e reinserimento sociale, di sorveglianza scolastica e siamo di supporto per eventi e manifestazioni di ogni genere».
Stefano Cruccas


