Una novantina di presbiteri delle diocesi di Oristano e Ales-Terralba hanno concelebrato con l’Arcivescovo Roberto la Messa Crismale nella Cattedrale di Oristano.
Pregate per “i vostri sacerdoti e per me vostro vescovo, perché siamo fedeli al Vangelo e perseveranti nella nostra vocazione, veri discepoli del Signore”, ha detto nella sua omelia mons. Carboni. Un invito rivolto anche a se stesso e ai presbiteri a “pregare per i cristiani delle comunità che ci sono affidate. Solo la preghiera, la collaborazione e il sostegno reciproco, ci permettono di camminare e crescere insieme”.
Per mons. Carboni in questo anno giubilare, dove è “al centro la Misericordia di Dio verso di noi e la misericordia tra noi, dobbiamo impegnarci nella remissione di ogni debito relazionale, nella costruzione della fraternità presbiterale”.
Dopo aver ringraziato i sacerdoti il vescovo li ha incoraggiati “di fronte alle difficoltà che sperimentate nel ministero pastorale; sostenervi nei momenti di abbattimento, stimolarvi a riprendere i punti saldi e i fondamenti della vocazione presbiterale, per guardare insieme, nella collaborazione, il futuro delle nostre Chiese diocesane. Ringrazio e incoraggio tutti i cristiani delle due diocesi, specialmente quelli che oggi sono presenti a questa celebrazione, a sostenere con la loro preghiera i loro sacerdoti, a farsi attivi nella collaborazione, a lasciar esprimere con coraggio la loro vocazione laicale. Esorto i presbiteri a ritornare al centro, all’essenziale della vocazione presbiterale così che emerga il perché si è presbiteri e il per chi si è presbiteri. La risposta la conosciamo: è la relazione con il Signore”.
Sempre nell’omelia, l’Arcivescovo ha annunciato la sua prima Visita Pastorale alle 85 parrocchie dell’Arcidiocesi arborense, la prima da quando ne è pastore e guida. La Visita sarà aperta solennemente nella festa di Cristo Re a novembre di quest’anno ma inizierà concretamente a gennaio del 2026 una volta chiuso il Giubileo ordinario 2025.
Leggi l’omelia sul sito della Diocesi.





